Osservatorio Immobiliare delle Vendite Giudiziarie

Primo semestre 2026

L’Osservatorio Immobiliare Abilio – Primo semestre 2026 fotografa un mercato delle vendite giudiziarie in continua evoluzione, caratterizzato da una riduzione dell’offerta immobiliare, dall’aumento delle procedure concorsuali e dal consolidamento di modelli di gestione sempre più efficienti e digitalizzati. 

Mercato giudiziale: nuovi minimi per immobili e tentativi di vendita

Nel primo semestre 2026 il mercato immobiliare giudiziale registra il livello più basso degli ultimi anni sotto diversi indicatori. 
I tentativi di vendita si attestano a circa 51.000, in diminuzione del 15% rispetto al primo semestre 2025. Parallelamente, i nuovi immobili immessi sul mercato sono circa 16.000, il valore più contenuto degli ultimi cinque anni. 

Anche il valore complessivo a base d’asta degli immobili di nuova pubblicazione evidenzia una contrazione, fermandosi a 2,5 miliardi di euro, minimo registrato negli ultimi sei anni. 

Un quadro che conferma una progressiva riduzione dell’offerta proveniente dalle procedure giudiziarie e un mercato sempre più selettivo.

Crescono le liquidazioni giudiziali

A fronte della contrazione del mercato immobiliare giudiziale, continua invece l’incremento delle procedure concorsuali. 

Nel primo trimestre 2026 sono state aperte circa 2.600 nuove liquidazioni giudiziali, con un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. 

Il trend trova conferma anche nel dato annuale: nel 2025 sono state iscritte quasi 9.900 liquidazioni giudiziali, rispetto alle 7.700 registrate nel 2023, evidenziando una crescita significativa del ricorso agli strumenti previsti dal Codice della crisi d’impresa. 

Specializzazione e aste telematiche trainano l'efficienza delle procedure

L’Osservatorio evidenzia inoltre come la gestione specializzata e la digitalizzazione rappresentino oggi due fattori determinanti per migliorare l’efficienza delle vendite. 

Nel 2025 il 40% dei tentativi di vendita nelle procedure concorsuali è stato gestito con il supporto di soggetti specializzati, una quota più che raddoppiata rispetto al 19% del 2019. 

Le procedure affidate a operatori specializzati richiedono mediamente 96 giorni tra un tentativo di vendita e il successivo, contro i 148 giorni delle procedure prive di questo supporto, contribuendo a ridurre i tempi della commercializzazione. 

Per il primo semestre 2026 prosegue inoltre la diffusione delle aste telematiche  che coinvolgono ormai il 63% delle vendite concorsuali e il 92% delle vendite esecutive, confermandosi lo standard operativo del settore grazie alla maggiore accessibilità, trasparenza e capacità di ampliare la platea dei potenziali acquirenti. 

Un osservatorio per interpretare i cambiamenti del settore

L’insieme dei dati conferma un mercato che richiede strumenti sempre più efficaci per valorizzare gli asset e accelerarne la liquidazione.  

La riduzione dell’offerta immobiliare, l’aumento delle liquidazioni giudiziali e la crescente diffusione della specializzazione e delle aste telematiche delineano un contesto in cui competenze, innovazione e capacità di raggiungere il mercato assumono un ruolo sempre più strategico.