Efficienza operativa e soggetti specializzati: riduzione dei tempi
Un punto centrale riguarda l’efficienza del processo di vendita, in particolare la gestione dei tempi tra un tentativo e il successivo. Il mercato giudiziale continua a soffrire di fasi “offline” molto lunghe, durante le quali l’immobile non è visibile ai potenziali acquirenti. Nell’H2 2025, la fase offline media supera i 200 giorni, sia in ambito esecutivo sia concorsuale.
In questo contesto, emerge con forza il ruolo dei soggetti specializzati, il cui utilizzo in ambito concorsuale ha raggiunto il 40% dei tentativi di vendita, il valore più alto mai registrato. I dati mostrano chiaramente che, quando la vendita è gestita da un soggetto specializzato, il tempo medio tra la chiusura di un’asta e l’apertura della successiva si riduce drasticamente: 96 giorni contro 148 giorni nelle procedure gestite esclusivamente da professionisti.
Il mercato giudiziale entra in una nuova fase di riduzione
Un altro elemento che caratterizza il mercato delle aste immobiliari è la progressiva contrazione dei volumi e dei valori di base d’asta. L’H2 2025 rappresenta il semestre più debole degli ultimi cinque anni, con circa 49.000 tentativi di vendita, in calo del 15% rispetto all’H2 2024. Ancora più significativa è la riduzione del valore complessivo di base d’asta, che scende a 8 miliardi di euro, segnando un -40% anno su anno.